Scrivo canzoni in camera e non so se valgono.
Faccele sentire. Se ci colpiscono, ti diciamo cosa funziona e cosa no, con rispetto.
Hai delle canzoni, mille dubbi e nessuno a cui chiedere: lo sappiamo com'è.
Non costa niente. Mandaci una tua canzone, qualcosa che ti rappresenti. Se ci colpisce, ne parliamo insieme.
Qualcosa che ti rappresenti. Nuova o vecchia, inedita o già uscita: scegli tu.
Senza fretta: siamo in due, e ci vogliono dai 7 ai 20 giorni.
Se ci colpisce ti risponde Steven, di persona: in casa a Milano o al telefono. Si parla del tuo progetto.
Su dieci canzoni che arrivano, a due o tre proponiamo di lavorare insieme.
Sono le frasi di chi entra in casa per la prima volta. Ognuna ha una risposta.
Scrivo canzoni in camera e non so se valgono.
Faccele sentire. Se ci colpiscono, ti diciamo cosa funziona e cosa no, con rispetto.
Non ho i soldi per un'etichetta.
Non servono. Se ti scegliamo e la tua musica è pronta, esce con noi e non paghi niente.
Ho paura di farmi fregare.
Fai bene a stare attento. Brani e master restano tuoi al cento per cento, e i patti si scrivono prima.
Faccio tutto da solo: musica, foto, social, uscite.
In casa c'è una squadra. Tu pensi alle canzoni, il resto lo costruiamo insieme.
Esce il brano e non lo ascolta nessuno.
Pubblicare è l'ultimo passo, non il primo. Un'uscita si prepara, e ti spieghiamo come.
Nessuno mi dice la verità sulla mia musica.
Noi sì. Anche quando non è quella che speravi di sentire.

«Credo nelle vibrazioni che non si vedono, ma si sentono. Quelle che attraversano l'anima, rompono il silenzio e diventano musica.»
La musica non è soltanto ciò che ascolto: è ciò che cerco, ciò che sono, ciò che voglio lasciare.

Segue gli artisti, le uscite, calendari, contatti. Tiene insieme le stanze della casa.
Lei è presente il giorno della tua uscita e pure il giorno dopo.
E quando rispondiamo, scriviamo così.
«Abbiamo ascoltato con grande attenzione i brani del tuo EP. […] Di seguito trovi tutte le attività completamente a carico nostro.»
«Prima di parlare di progetti, numeri, distribuzione e strategie, per noi viene il lato umano. […] Prima conoscerci bene, poi costruire forte.»
«Non è un giudizio, né un rifiuto verso di te come artista o persona. […] In bocca al lupo per ogni cosa.»
Tre risposte vere, mandate da noi. I nomi restano tra noi.
Si parla del tuo progetto. Del resto, solo se lo chiedi tu.

Faceva il pizzaiolo, in provincia di Bologna. L'ha scoperto Silvia. Le sue uscite con noi sono entrate in New Music Friday Italia. Nel 2025 era in semifinale a X Factor.
Non promettiamo X Factor a nessuno. Promettiamo di ascoltarti davvero.
«Mi hanno aiutata in tutto il mio percorso musicale ed è per questo che sono con loro da più di 3 anni. […] Sono la mia seconda famiglia.»
FENICErecensione su Google«Con Indaco ci si sente a casa […] danno importanza agli artisti non solo dal punto di vista musicale, ma soprattutto sono interessati al loro lato umano.»
Pierluigi Pierettirecensione su GoogleIndaco Records è distribuita da ADA Music Italy / Warner Music.
No. Parlare con noi non costa niente. E se ti scegliamo e la tua musica è pronta, esce con noi senza costi.
Una parte di quello che la tua musica guadagna con gli ascolti. Se non guadagni tu, non guadagniamo noi. Le percentuali si scrivono prima, nel contratto.
Sì: brani e master restano tuoi al cento per cento. A noi dai in licenza la distribuzione di quello che esce con noi. Tu, il tuo nome e la tua immagine restate liberi.
Te lo diciamo con sincerità: la canzone, il suono, l'immagine. Investirci sta a te. Non sei obbligato.
Un progetto con un'identità. Come scrivi, come sei dal vivo. Può essere ancora in embrione: ci basta vederci del potenziale.
No. Nuova o vecchia, già uscita o chiusa in un cassetto: scegli quella che ti rappresenta di più.
Sì. Basta una canzone, anche un provino registrato col telefono.
No. Ci si sente al telefono, da qualunque parte tu sia. E se vuoi vederci di persona, la casa è a Milano.
Steven, che Indaco l'ha fondata: ogni canzone passa da lui. Di solito tra i 7 e i 20 giorni.
Può succedere: siamo in due e le canzoni sono tante. Se dopo tre settimane non ci senti, per questa volta non è scattato niente. Non è un giudizio su di te.
Due minuti, quattro righe. Non costa niente.
Adesso tocca a noi: la ascoltiamo con calma. Se ci colpisce, ti scrive Steven.